Libri per spiegare la disabilità ai bambini, dai tre ai tredici anni

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Parlare di disabilità ai bambini è un compito delicato e necessario, e non è mai troppo presto per iniziare a far conoscere, accettare, comprendere le diversità. 

Perché i bambini vedono, osservano, interpretano. Sta a noi aiutarli a trovare gli strumenti e le parole giuste per leggere la realtà, senza mai pensare che siano troppo piccoli per comprendere temi difficili o delicati. Lo sforzo che dobbiamo fare è quello di servirci degli strumenti adatti, e ci sono libri che possono davvero correre in nostro aiuto nella scelta del tono adatto per la loro età.

Riccardo Francaviglia

Il colosso

Riccardo Francaviglia

Ai più piccoli (dai 3 anni) “Il colosso” racconta di un personaggio problematico e ingombrante: un colosso, appunto, alla ricerca del suo posto in un mondo che non è della sua misura, e che non lo accetta per le sue dimensioni. Lo troverà, accompagnato dall’amore della mamma perché, si sa “per le mamme, nessun figlio è un problema”. Poche parole e tante immagini, che parlano tanto e anche più del testo, per raccontare una storia di diversità e della difficoltà di essere accettati quando, per qualche caratteristica personale, non si riesce a trovare un posto adatto.

“Betta suona qui” fa parte della collana “Libri per Prima”“Libri per Prima”, studiati nel testo (in stampatello maiuscolo) e nella grafica per esserti accessibili ai lettori alle prime armi di prima e seconda elementare. Betta, come i suoi lettori, ha sei anni, ed è alle prese con i piccoli contrasti delle prime amicizie più intense. Solo che Betta ha anche un fratellino, Momo, che è un tipo un po’ strano: ad esempio, non sopporta se cibi di colore diverso si toccano, e se ha bisogno di calmarsi per una situazione spiacevole core in giro facendo l’areoplano. La particolarità del racconto di Gigliola Alvisi sta nel non mettere al centro la diversità di Momo, la sua disabilità in cui noi, da lettori adulti leggiamo i tratti dell’autismo, ma di renderla parte (parte “normale”, se ci passate il termine) della vita di Betta. È suo fratello, e lei lo ama per quello che è. Finendo per trovare, insieme a lui, una passione per la musica che rivelerà talenti inaspettati

Gigliola Alvisi

Betta suona qui

Gigliola Alvisi
Sofia Gallo

Con lei ali di Aurora

Sofia Gallo

Per i bambini dagli otto anni vi proponiamo invece “Con le ali di Aurora”. Un racconto lieve di vita quotidiana, di scuola e di crescita. Lorenzo sta affrontando importanti cambiamenti in famiglia. Il padre che si è trasferito per lavoro, la mamma che lotta per far apprezzare il proprio talento come scrittrice. E poi nelle dinamiche della classe si inserisce una nuova compagna, Aurora, con la sindrome di Down, che inaspettatamente, insieme a un altro compagno “un po’ strano”, Maurizio, aiuterà Lorenzo a trovare la chiave per aiutare la sua mamma a realizzare il suo sogno.

“Occhio a Marta!” si rivolge ai ragazzini delle scuole medie, e racconta sotto forma di diario la crescita e le esperienze di Andrea, tredicenne perfettamente “normale” che, tra le tante sfaccettature che compongono la sua vita, ha anche la compagnia di un’amica “speciale”: Marta, due anni più grande di lui sulla carta, ma che “sembra una bambina di tre, a volte di cinque anni”. Con lei condivide il giorno del compleanno e una conoscenza che risale alla prima infanzia: è la figlia di un’amica di famiglia, e proprio questa consuetudine della loro conoscenza gliela fa guardare e raccontare con un affetto tenero e disinteressato, con un istinto di protezione, anche, che non può che riempirci di speranza.

Daniela Valente

Occhio a Marta!

Daniela Valente