Annalisa Strada si aggiudica il Premio Letterario Lago Gerundo con il romanzo Gargalonta, edito da Coccole Books. Un riconoscimento che celebra un’opera capace di unire leggerezza e profondità, ironia e riflessione, parlando ai ragazzi ma conquistando anche i lettori adulti.

Nella motivazione ufficiale, la giuria sottolinea come Gargalonta, ridere non fa paura sia una “deliziosa favola” che parte da una verità semplice e universale: una risata non solo non spaventa, ma può diventare un balsamo contro le fatiche del vivere, un sollievo nei momenti difficili, un invito a non prendersi troppo sul serio.

Eppure, nel paese immaginario raccontato da Strada, non tutti la pensano così. Qui la capacità di ridere non è innata: viene donata una volta all’anno da una misteriosa “fata del sorriso”, Gargalonta. Ma a un certo punto qualcuno decide di opporsi. Ridere deforma il viso, disturba le orecchie, fa perdere il fiato: meglio evitarlo.

Il romanzo mette così in scena una delicata contesa tra adulti e bambini, tra chi teme la forza liberatoria della risata e chi invece la riconosce come espressione autentica dell’anima. Con uno stile fortemente connotato, in cui la sinestesia gioca un ruolo centrale, l’autrice costruisce 130 pagine di “leggerezza pensosa”, come la definisce la giuria: un racconto che fa sorridere, ma invita anche a guardarsi dentro.

Perché ridere, come ricordava Neruda, è davvero “il linguaggio dell’anima”.

Paullo, 27 settembre 2025
@annalisastrada
@premio_lago_gerundo


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